Il 23 marzo 2026 il team di PrestaShop ha rilasciato la versione 9.1 — la prima minor release del ramo 9.x dopo il grande lancio di giugno 2025. Non è un aggiornamento di routine: introduce il nuovo tema di default Hummingbird 2.0, due funzionalità sperimentali molto attese, il supporto a PHP 8.5, e una serie di miglioramenti che riguardano sia i merchant che gli sviluppatori.
Se gestisci un ecommerce PrestaShop o stai valutando la piattaforma per un nuovo progetto, questo è il momento giusto per capire cosa è cambiato e cosa fare.
Per capire il peso di questa release, vale la pena ricordare cosa ha portato PrestaShop 9.0, uscita a giugno 2025 dopo quasi due anni di sviluppo. Quella versione ha rappresentato un salto tecnologico significativo: adozione completa di Symfony 6.4 LTS, supporto per PHP 8.1–8.4, e una migrazione totale del back office ai controller Symfony. Era una rivoluzione del codice interno, non delle funzionalità visibili al merchant.
La 9.1 arriva a consolidare quel lavoro e aggiunge strati nuovi — sia sul fronte utente che su quello tecnico.
Il cambiamento più visibile e strategico di PrestaShop 9.1 è che Hummingbird 2.0 è ora il tema front office di default per ogni nuova installazione, sostituendo il tema Classic che ha accompagnato la piattaforma per anni.
Non si tratta di un restyling grafico: Hummingbird 2.0 è una riscrittura completa.
L’European Accessibility Act è entrato in vigore a giugno 2025, rendendo obbligatorio per gli ecommerce europei rispettare standard precisi di accessibilità digitale. Hummingbird 2.0 raggiunge oltre il 95% di conformità ai requisiti EAA, con HTML semantico, attributi ARIA corretti, navigazione da tastiera e contrasto cromatico adeguato integrati di base.
Per chi ha uno shop PrestaShop attivo e non ha ancora affrontato il tema dell’accessibilità, questo è un segnale importante: l’infrastruttura è pronta, ma va verificato che anche moduli e personalizzazioni custom siano allineati.
Hummingbird 2.0 porta Bootstrap 5 con supporto LTS, una nomenclatura CSS basata su BEM, un’architettura SCSS basata su CSS @layer per uno stile modulare e scalabile, una struttura di directory reorganizzata rispetto al vecchio layout _dev, e una separazione netta tra gli stili Bootstrap e quelli specifici di PrestaShop.
Per le agenzie e i developer che sviluppano temi personalizzati, questo semplifica la manutenzione e riduce il rischio di conflitti tra gli stili del core e quelli custom. Il supporto nativo al dark mode di Bootstrap, attivabile tramite variabile SCSS, è un plus per chi vuole offrire questa opzione ai propri clienti.
PrestaShop 9.1 introduce due funzionalità importanti disponibili dietro feature flag — cioè attivabili manualmente dal back office in Parametri Avanzati > Funzionalità Sperimentali, ma non abilitate di default. Il motivo è semplice: sono ancora in fase di maturazione e non raccomandate per ambienti di produzione.
Uno dei limiti storici di PrestaShop era il vincolo “1 ordine = 1 corriere”. PrestaShop 9.1 introduce la gestione degli ordini basata sulle spedizioni, permettendo ai merchant di dividere e unire le spedizioni all’interno di un singolo ordine.
Per i merchant che gestiscono prodotti provenienti da magazzini diversi, articoli con tempi di consegna differenti, o che collaborano con più corrieri in modo sistematico, questa funzionalità risolve un problema reale. Fino ad oggi, la soluzione passava quasi sempre per moduli di terze parti o personalizzazioni custom.
Il sistema promozioni è stato riscritto. La nuova struttura è basata su quattro tipologie: Catalog, Cart, Free Shipping e Free Gift, sostituendo le legacy cart rules con un approccio più chiaro e performante.
Chi ha lavorato con le cart rules di PrestaShop sa quanto potessero diventare complesse da gestire su store con molte regole attive. La nuova architettura punta a semplificare la creazione delle promozioni e a ridurre il peso sul database — un vantaggio concreto per gli store con alto volume di traffico.
Oltre alle novità principali, PrestaShop 9.1 introduce tre nuovi comandi CLI:
prestashop:thumbnails:regenerate per rigenerare le anteprime delle immagini,
prestashop:search:index per indicizzare il motore di ricerca interno, e
prestashop:module:export-translations per esportare le traduzioni dei moduli. Per chi gestisce store in ambienti automatizzati o pipeline di deploy, questi comandi sono un miglioramento operativo concreto.
Sul fronte della compatibilità, PrestaShop 9.1 supporta ora PHP dall’8.1 all’8.5 — mantenendo l’allineamento con le versioni attivamente supportate del linguaggio. Vale anche la pena citare le maggiori flessibilità nella gestione delle strutture URL e dei reindirizzamenti per un SEO di primo livello, un aggiornamento rilevante per chi fa ottimizzazione organica su store PrestaShop.
Un’altra novità degna di nota sul fronte della sicurezza: sono stati corretti problemi di sicurezza incluse vulnerabilità XSS, e le performance del carrello con grandi combinazioni di prodotto sono state migliorate.
Il processo di aggiornamento è sempre stato uno dei punti critici nell’ecosistema PrestaShop. Update Assistant 7.6.0 aggiunge la compatibilità con PrestaShop 9.1, migliora i controlli pre-aggiornamento con una gestione più efficace dei moduli incompatibili, e introduce un’interfaccia per il reporting degli errori più chiara.
Chi ha vissuto aggiornamenti problematici su versioni precedenti troverà in questo strumento un passo avanti significativo. Detto questo, su store con molti moduli personalizzati o temi custom, un aggiornamento a una minor release rimane un’operazione che richiede pianificazione, ambiente di staging e verifica della compatibilità di ogni componente.
La risposta dipende dalla configurazione del tuo store.
Se stai partendo da zero o stai pianificando un nuovo progetto ecommerce PrestaShop, la 9.1 è il punto di partenza naturale: ha il tema più moderno, la base di codice più pulita, e sarà la versione su cui si concentrerà lo sviluppo futuro del core.
Se hai uno store PrestaShop 9.0.x attivo e funzionante, l’aggiornamento a 9.1 porta miglioramenti reali — soprattutto se ti interessa il tema Hummingbird 2.0 o le feature sperimentali. Prima di procedere, conviene verificare la compatibilità dei moduli e del tema con la nuova versione, e testare in staging.
Se sei ancora su PrestaShop 8.x, la 9.1 rafforza le ragioni per pianificare la migrazione. PrestaShop 9 completa la migrazione totale del back office a Symfony, con ogni pagina admin — ordini, prodotti, clienti, configurazione — ora gestita con controller Symfony e template Twig. Rimanere sul ramo 8.x significa rinunciare a questa base tecnica e a tutte le funzionalità future che verranno costruite sopra di essa.
PrestaShop 9.1 è un aggiornamento solido, non rivoluzionario. Il tema Hummingbird 2.0 come default è la scelta più impattante per chi usa PrestaShop out-of-the-box o per chi sta progettando un restyling. Le funzionalità sperimentali — multi-carrier e nuovi sconti — sono interessanti ma vanno valutate con attenzione prima di attivarle su store in produzione.
Per chi lavora con PrestaShop professionalmente, questa release consolida un ramo 9.x ormai maturo e ben strutturato. La finestra per pianificare aggiornamenti o migrazioni si sta restringendo: prima si parte, meno complessità tecnica si accumulerà.
Stai valutando un aggiornamento o una migrazione del tuo ecommerce PrestaShop? In Seisnet lavoriamo su PrestaShop da anni — su nuovi sviluppi, replatforming e aggiornamenti di store complessi. Se vuoi capire cosa conviene fare nel tuo caso specifico, parliamone.
Contattaci per una consulenza tecnica →